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Il significato simbolico-religioso dell'acqua

L'acqua: sorgente di vita e mezzo di purificazione e di rinascita

Il significato simbolico-religioso dell'acqua si può ridurre a tre temi fondamentali:

1) Acqua come sorgente di vita

2) Acqua come mezzo di purificazione

3) Acqua come centro di rigenerazione

Le variazioni che le diverse culture hanno apportato a questi temi di fondo insieme alle  loro combinazioni, ci aiutano a cogliere le sfumature del simbolismo dell' acqua:

In India, l'acqua è la materia prima, la Prakriti. Il Brahmanda, l'Uovo del mondo, è covato alla superficie delle acque. Analogamente, nella Genesi, lo spirito di Dio aleggia sulle superfici delle acque. Per i Cinesi, l'acqua è il Wu-chi, il senza culmine, il Caos primitivo. La nozione di acque primordiali è quasi universale. In Polinesia e presso la maggior parte dei popoli austro-asiatici individuano nell'acqua la potenza cosmica. L'acqua è origine e veicolo di ogni forma di vita. La linfa è acqua ed in alcuni testi tantrici l'acqua rappresenta il prana, cioè il soffio vitale. Sul piano fisico, ed in quanto dono del cielo, è simbolo universale di fecondità e fertilità.

Altrettanto generale è la concezione dell'acqua come strumento di purificazione rituale. Dall'Islam al Giappone nei riti degli antichi fu-shui taoisti e naturalmente nelle aspersioni di acqua benedetta del cristianesimo, l'abluzione ha una funzione fondamentale. In India ed in tutto il Sud est asiatico, l'aspersione delle statue sacre e dei fedeli, specialmente al Capodanno, è rito insieme di purificazione e di rigenerazione.

Nelle tradizioni ebraica e cristiana, l'acqua simboleggia innanzi tutto l'origine della creazione. Tuttavia, come avviene per ogni simbolo, l'acqua presenta anche un'ambivalenza totale e a tutti i livelli, come del resto avviene per tutti i simboli. E' fonte di vita e fonte di morte, creatrice e distruttrice. Lo scatenamento delle acque è simbolo delle più gravi catastrofi: in questo caso l'acqua punisce i peccatori, ma non colpisce i giusti che nulla hanno da temere dalle grandi acque.

L'acqua si presenta come un simbolo cosmogonico: poiché essa purifica, guarisce e ringiovanisce, essa introduce all'eternità.

L'acqua possiede in se stessa una virtù di purificazione, ed anche per questo è considerata sacra, e per sua virtù, cancella ogni colpa. L'acqua del battesimo lava i peccati e viene somministrata una sola volta perché essa fa accedere ad un altro stato, a quella di uomo nuovo. Questa scomparsa del vecchio uomo, può essere paragonata ad un diluvio, perché quest'ultimo simboleggia una scomparsa, una cancellazione: un'epoca scompare, un'altra sorge. L'immersione nell'acqua è rigeneratrice, opera una rinascita nel senso che essa è contemporaneamente morte e vita.